L'albero di Natale

Cara Giulia,
come ti senti oggi? Io sono un po' stanca.. devo dire che la domenica non è una buona giornata di questi periodi, perchè la tua mancanza si sente quasi più che negli altri giorni. Stamattina ho lavorato, e per fortuna mi sono un po' distratta, mentre oggi pomeriggio ho cominciato a costruire un bellissimo camper Lego con tuo fratello. Sai che è diventato davvero bravo?? Ti vedo che sorridi... Hai ragione... forse non è ancora bravo come te ma ti assicuro che è un ottimo aiutante! L'unico problema è che nessuno dei due ha memoria... quando si stacca qualche pezzo dobbiamo andare a prendere le istruzioni per ricordarci come andasse sistemato. Come facevi tu a sapere sempre dove andassero messi i pezzi?! Prima o poi me lo dovrai dire...
Comunque... mentre facevo il Lego pensavo una cosa. Ti ricordi l'albero di Natale che ti ha regalato la nonna Pao l'anno scorso? Quello sulla tua scrivania per intenderci.. Ho deciso di lasciarlo lì anche se Natale è passato. Penserai che io lo faccia perchè in realtà, come al solito, ho dimenticato di toglierlo quando ho tolto le decorazioni.. che può anche essere vero... in realtà ho riflettuto che a te piaceva tanto e quindi magari ti piacerà vederlo lì. Devo finire di aprire tutti i milioni di ovetti Kinder che mi avevi fatto comprare perchè ti piacevano tanto le palline di Natale che c'erano dentro ma appena lo faccio lo riempio tutto.. e cambio anche le pile delle luci che non funzionano più.. così ogni tanto lo accendo e ce lo guardiamo insieme. Ti sembra una buona idea? Spero ti faccia piacere vederlo.
Ti dirò un'altra cosa.. quando ho sfatto l'albero di Natale ho ripensato a quando lo abbiamo fatto insieme. Era il 24 novembre, mi ricordo che tu mi avevi chiesto di prepararlo e anche se secondo me era un po' presto per una volta non ti ho detto di no e ti ho accontentato. Siamo andati a comprare le luci nuove dai cinesi (e ho preso una decorazione che ti piaceva, ti ricordi?anche se ne abbiamo tantissime) e poi dopo la messa lo abbiamo finito. Eri contentissima, e in effetti era venuto davvero bene. Te lo sei goduto poco, quasi niente, ma a me questa tua richiesta a posteriori ha stupito tanto, e sono stata contenta di averti detto di sì. Perchè penso che avesse un senso. E meno male che non ti ho detto di no... Ho pensato anche, mettendolo via, che che questo è stato l'ultimo anno che mi hai aiutato a farlo, per cui avrei voluto lasciarlo in sala montato per sempre, ma poi ho riflettuto che in realtà a te vedere l'albero di Natale a Pasqua proprio non sarebbe andato giù.. E' vero o no? Di questi tempi avresti già cominciato a chedermi di preparare le cose pasquali... e io avrei sorriso...
L'anno prossimo ti prometto che sull'albero ci metterò anche le palline che abbiamo comprato a Eurodisney... quest'anno proprio non ce l'ho fatta ma le ho messe via nelle scatole giuste e al momento opportuno le prenderò per usarle. Forse avevi ragione anche su questo.. le terrò tutte.. magari una la regaliamo alla nonna ma le altre le mettiamo sul nostro albero a casa... che ne pensi?
Ti mando un bacio grande amore mio e vado a preparare la cena a tuo fratello che sennò si fa tardi. Buona notte e fai sogni belli... A domani!


Commenti

  1. Cara Giulia chissà quanti alberi di Natale hai visto tu dal cielo !lma sono sicura che quello che hai fatto tu é il più bello. Ho deciso di pensare a te e alla tua mamma ogni giorno e nel momento in cui sorrido per felicità o perché vedo qualcosa di proprio bello che mi fa sorridere come i monti che vedo dalla mia finestra,lo regalo alla tua mamma che adesso non riesce tanto a sorridere perché le manchi tanto. Anche io vado a preparare la cena. Buona serata a voir😘

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  2. Ciao Giulia. Un abbraccio alla stellina piu luminosa. Veglia dall alto la tua cara mamma, papa' , al fratellino e ai nonni. Controlla che la mamma prepari una buona cena. E un' ottima cuoca. Ricordo ancora la buonissima torta che aveva cucinato quel pomeriggio che sono passata a trovare.Tu mi guardavi seduta al tavolo in attesa del mio giudizio mentre la mangiavo. Era ottima. Non scrivo mai alla tua mamma. Non sono brava come lei con le parole. Ma sei sempre nel mio cuore e spesso ti penso. Possession.Buona notte Giulia.

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